Chi sono io?
Sono tutto quello che mi ha portato fino a qui.
Architetta di formazione e fotografa freelance dal 2015, divido il mio tempo tra la ricerca artistica e la formazione. Il mio lavoro esplora la memoria —intesa come “utero creativo”—, il lutto e la percezione di sé.
Amo stare in disparte, immersa nella folla ma in silenzio. Lì, dove non servono convenevoli, cerco l’intuizione e il momento esatto in cui la realtà si trasforma in una buona foto. Guardo le persone come soggetti: nella loro bellezza, non deludono mai.
Chi sono io?
Sono tutto quello che mi ha portato fino a qui.
Architetta di formazione e fotografa freelance dal 2015, divido il mio tempo tra la ricerca artistica e la formazione. Il mio lavoro esplora la memoria —intesa come “utero creativo”—, il lutto e la percezione di sé.
Amo stare in disparte, immersa nella folla ma in silenzio. Lì, dove non servono convenevoli, cerco l’intuizione e il momento esatto in cui la realtà si trasforma in una buona foto. Guardo le persone come soggetti: nella loro bellezza, non deludono mai.
Fotografo matrimoni perché, in fondo, mi piace stare dove succedono le cose vere. E sì, anche perché l’amore — quello autentico, a volte goffo, spesso potentissimo — mi affascina ancora.
Vengo dal reportage, e si vede: non dirigo, non interrompo, non costruisco scene. Osservo, mi muovo con discrezione, cerco la luce giusta e aspetto che qualcosa accada. Poi, quando succede, ci sono.
Lavoro quasi esclusivamente con luce naturale, anche quando sembra una scelta un po’ controcorrente (sì, anche in chiesa). Questo mi permette di restare invisibile il più possibile e di non trasformare il vostro matrimonio in un set fotografico.
Mi interessa tutto quello che accade attorno a voi, non solo voi. Gli sguardi tra gli invitati, le risate improvvise, quei piccoli momenti che sfuggono a tutti ma che spesso raccontano più di mille pose perfette.
E poi ci siete voi: due persone che si scelgono, nel vostro modo unico. Cerco quegli istanti lì, quelli non programmati, quelli che non si possono ripetere. Li racconto con uno sguardo pulito, elegante, ma senza filtri inutili.
Il mio obiettivo è semplice: mettervi nelle condizioni di vivere davvero la vostra giornata. Senza ansia, senza forzature. Con il tempo di guardarvi, di stringervi la mano, di esserci davvero.
Io sarò lì, a raccontarlo. In punta di piedi, ma con gli occhi ben aperti.